18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


19 dicembre 2008

I Tango Crash e Juanjo Mosalini in due concerti imperdibili al 4° MeditangoFestival di Roma

Due concerti imperdibili per gli amanti della buona musica e del Tango: sono infatti ospiti del 4° International Tango Festival di Roma – MeditangoFestival, i Tango Crash e il bandoneòn Juanjo Mosalini.
La manifestazione –frutto del lavoro della Compagnia Meditango di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio- ospita dunque il 2 gennaio, al Salaria Sport Village, il duo tedesco dei Tango Crash, il cui ultimo album, secondo il The Guardian, è “tra i migliori del 2008”. La musica dei Tango Crash -esponenti di quell’elettrotango che ha i Gotan Project come precursori di un nuovo genere musicale- è un mix perfetto di elettronica, improvvisazione, composizione, tradizione e ritmo; il risultato è travolgente, avvalorato dal supporto video che rende il loro uno show-videoconcerto.
Per il 3 gennaio, invece, la poesia del bandoneòn di Juanjo Mosalini chiude nel modo più poetico la manifestazione; erede della tradizione del bandoneòn, Mosalini è noto per le sue capacità interpretative e per essere una delle figure chiave dell’avanguardia musicale; inoltre, dall’inizio del 2000 è parte del quartetto di Luis Bacalov, con cui ha lavorato per la sua Misa Tango, lo Stabat Mater e per Y Borges cuenta que. Con lui l’appuntamento è per il 3 gennaio presso il Barrio Tango
Ospite di entrambe le serate, infine, il più bravo ballerino di Tango al mondo, Pablo Veron.

2 gennaio:
Concerto dei Tango Crash + ospite Pablo Veron
Salaria Sport Village
Via S. Gaggio, 5
Dalle 22.30
Biglietto: 16 €

3 gennaio:
Juanjo Mosalini Solo Project
Barrio Tango (c/o Circolo Tennis Club Lanciani)
Via di Pietralata, 135
Dalle 22.30
Biglietto: 13 €
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 19.12.2008-8.01.2009-

Selvaggia-mente facendo..&..Selvaggiamente Classica!

Per questa volta, ecco i principali appuntamenti di danza e di musica classica da qui fino alla prima settimana di gennaio...RomaWeek infatti si prende una pausa per le festività!

Ci rivediamo il 9 gennaio 2009!!!

Molti gli appuntamenti con la danza e la musica classica fino alla prima settimana del nuovo anno.
Ecco, in breve, i principali eventi imperdibili.
Ancora fino al 21 dicembre è in scena, presso il teatro Eduardo De Filippo (Via Antonino da San Giuliano, 1) lo spettacolo Kind of Blue:USA Contemporary times in concept della Compagnia Meditango, scritto, diretto ed ideato da Alex Cantarelli. Biglietti: intero 15 €, ridotto 10 €, con ingresso su prenotazione obbligatoria al 349.2621186. Tutte le sere alle ore 21.00, tranne la domenica alle ore 17.00.
Al Teatro Italia, invece, fino al 6 gennaio, un classico del balletto: Lo Schiaccianoci. Lavoro del Balletto di Roma con la partecipazione straordinaria di Andrè De La Roche, vanta le coreografie e la regia di Mario Piazza. Gli spettacoli iniziano alle 21.00, mentre la domenica alle 17.30, con biglietto unico di 23 €. Per informazioni: 06.44239286.
Dall'1 al 4 gennaio, infine, al Teatro Argentina, la Compagnia Aterballetto, in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, presenta Romeo and Juliet, con le coreografie di Mauro Bigonzetti. Il venerdi ed il sabato gli spettacoli sono alle 21.00, mentre il giovedi e la domenica alle 17.00; i biglietti variano dai 12 € ai 17 €. Per informazioni: 06.684000311.
Gli appuntamenti imperdibili con la musica classica, invece, iniziano con il Galà Viennese dell'Auditorium: dal 29 al 31 dicembre, infatti, la Roma Sinfonietta oltre alle musiche di Strauss eseguirà anche valzer di Ciaikovsky, Brahms e Offenbach, vantando la direzione di Ennio Morricone per le date del 29 e 30 -che eseguirà anche la sua opera Canone Inverso- e quella del Maestro Karl Martin per le altre date (cioè l'1 e il 2 gennaio). I biglietti vanno dai 20 € ai 30 €; per informazioni, 06.8082058.
L'8 gennaio si festeggiano infine i 200 anni della nascita di Haydn con l'esecuzione della sua Creazione, presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium, da parte della Freiburger Barockorchester, diretta da René Jacobs. Il concerto inizia alle 20.30 ed i biglietti variano dai 18 € ai 33 €. Per informazioni: 06.8082058.

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 19.12.2008-8.01.2009-

L'ennesima magia di Cammariere

Dopo un'estate di sold out e concerti in tutta Italia, Sergio Cammariere riparte da Roma -e più precisamente dalla sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica- con il Cantautore piccolino tour; ad iniziare infatti il 2009 nel migliore dei modi, sarà lui, il 3 gennaio, che con Fabrizio Bosso alla tromba darà vita ad un viaggio tra jazz e musica d'autore, lasciando ovviamente spazio all'improvvisazione, data la natura di entrambi i musicisti.
Il risultato, dunque, è il Jazz'n'Soul Duet, che vede coinvolto anche Bruno Marcozzi alle percussioni; in scaletta non solo brani dell'ultimo album-raccolta del cantautore calabrese (che ha anche dato il nome al suo tour dell'anno 2008, Cantautore piccolino, per l'appunto), ma anche una selezione delle sue più belle canzoni finora composte; da Sorella mia a Libero nell'aria, passando per Le porte del sogno fino ai sanremesi Tutto quello che un uomo e L'amore non si spiega.
Inoltre, come del resto già ha anticipato ai suoi fan inserendoli nell'ultima raccolta, durante il concerto Cammariere si cimenterà anche nell'esecuzione di due omaggi a due emblemi della musica autoriale italiana e del jazz -sebbene sia limitativo dare un solo aggettivo alla sua musica-: Estate di Bruno Martino, e My Song, del bravissimo pianista americano Keith Jarrett.
Non solo musica d'autore e jazz però; con due musicisti come Cammariere e Bosso ci si può aspettare di tutto, contaminazioni musicali di sicura e rara bellezza, parallelismi tra mondi e culture diverse.
Musica classica, jazz, bossa nova, blues e la grande musica italiana non sono altro che sfaccettature dell'ennesima magia di Cammariere.

3 gennaio
Jazz'n'Soul Duet: Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso
Auditorium Parco della Musica - sala Santa Cecilia
Via P. de Coubertin, 34
Ore 21.00
Biglietti: platea 25 €, galleria 20 €
Infoline: 06.8082058

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 19.12.2008-8.01.2009-

14 dicembre 2008

Kind of Blue: tra Jazz e Tango in onore di Miles Davis

Dal 17 al 21 dicembre, è di scena al teatro Eduardo De Filippo lo spettacolo Kind of Blue - USA Contemporary times in concept, diretto ed ideato da Alex Cantarelli.

Inserito all'interno dell'intenso mese di programmazione del 4° MeditangoFestival -partito lo scorso 5 dicembre con durata fino al 4 gennaio 2009 ed organizzato dalla Compania Meditango-, lo spettacolo è stato realizzato con la collaborazione del Teatro Ateneo; tra gli interpreti (20 in totale), dunque, anche otto studenti universitari che nei mesi mesi scorsi hanno realizzato con il regista un laboratorio di teatro-danza.
Nato come omaggio allo strepitoso disco di Miles Davis ed al suo autore, Kind of Blue è uno spettacolo di Teatro-Danza e Video; partendo da una messa in scena della traccia voce della poesia America di Allen Ginsberg; si apre infatti con un video tratto dal film di Carlos Gardel, El Tango en Broadway; nella prima parte dello spettacolo si vuole così ricostruire un ponte tra la nascita del Tango e la nascita del Blues. Molti, in fondo, i miti e i fenomeni di altri paesi che sono diventati anche miti e fenomeni americani.
La seconda parte, invece, è incentrata su Miles Davis, partendo da quel pestaggio immotivato causato dal colore della sua pelle, che tanto lo influenzò nel suo intendere la vita, la fede nell'America e nella società in genere. Da questa prima contraddizione, un americano, afro, che però viene ritenuto solo un "nero in America", si avvia la terza parte dello spettacolo, in cui le luci e le ombre della "Patria della libertà" sono messe sotto una lente di ingrandimento; ecco dunque che i testi di Bob Dylan si fanno promotori di un messaggio, i fatti di Colombine, Guantanamo e l'uragano Katrina di mancanze e di storie di ordinaria follia, legalizzate tuttavia dallo stesso Stato.

Dal 17 al 21 dicembre
Kind of Blue- USA Contemporary times in concept
Testi originali, ideazione e regia di Alex Cantarelli
Coreografie di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio
Teatro Eduardo De Filippo
Via Antonino da San Giuliano, 1 (Piazza della Farnesina)
Tutte le sere ore 21.00, domenica ore 17.00
Biglietti: 15 € intero, 10 € ridotto
Ingresso con prenotazione obbligatoria al 347.1953606 o scrivendo a info@meditango.com

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 12-19.12.2008-

Selvaggia-mente...Classica!

The New Millenium Gospel Singer


Insolito concerto di Natale per l'Accademia Filarmonica Romana quello del 18 dicembre presso il Teatro Olimpico; sul palco, infatti, i New Millenium Gospel Singer, otto cantanti, attori e musicisti statunitensi -riuniti dal 2000 grazie al reverendo Keith Moncrief- dotati di carisma e voci spettacolari, ritenuti a livello internazionale tra i migliori talenti di questo genere di musica.
La serata, all'interno della manifestazione Roma Città Natale 2008, vuole essere un viaggio all'interno della musica nera, in cui si fondino la vecchia tradizione gospel con le tendenze musicali del Nuovo Millennio; in programma dunque classici come "Oh happy day" e "Search me Lord", ma anche nuove emozionanti sonorità.

18 dicembre
The New Millenium Gospel Singer
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano 17
Ore 21.00
Biglietti: dai 15 € ai 25 €
Infoline: 06. 3201752

Kent Nagano torna all'Auditorium Parco della Musica

Uno dei più sensibili direttori d'orchestra, Kent Nagano, è il protagonista di tre concerti (il 13, 15 e 16 dicembre) presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica.
Il ritorno su quel podio da lui tenuto come Direttore qualche anno fa - prima di Antonio Pappano- porta con sè l'esecuzione di musiche di Beethoven; in programma, dunque, sia la Settima Sinfonia del compositore tedesco -definita da Wagner l'"apoteosi della danza"-, che il Concerto n. 3 per pianoforte ed orchestra, primo vero esempio di concerto romantico, intriso di accenti Sturm und Drang. Solista al pianoforte il viennese Till Fellner, allievo di Alfred Brendel, a lui estremamente simile sia per scelte interpretative che di repertorio.
Ad aprire i concerti, infine, un capolavoro corale di raro ascolto: i Cinq Rechants di Olivier Messiaen, in occasione del centenario della nascita del compositore francese.
Per domenica 14, invece, il consueto Family Concert delle 11.00, in cui Nagano spiegherà le composizioni ed i passaggi più rilevanti.

13, 15 e 16 dicembre
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Kent Nagano direttore
Till Fellner pianoforte
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Via P. de Coubertin, 34
13 dicembre ore 18.00
15 dicembre ore 21.00
16 dicembre ore 19.30
Biglietti: dai 18 € ai 47 €
Infoline: 06. 8082058

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 12-19.12.2008-

12 dicembre 2008

Movimenti di Pace a Monterotondo

All'interno della quinta edizione della manifestazione Movimenti di Pace, il 13 dicembre, presso il Palazzetto dello Sport di Monterotondo, si svolgerà la serata Free to Move- Free to Express, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

La manifestazione, ispirandosi ai Diritti Umani, ha richiamato libertà e diritti violati o negati in Italia e in altre aree del pianeta, dal Tibet alle comunità indigene del Centro e Sud America, dal popolo Saharawi ai Territori Palestinesi, alle terre del popolo Curdo; una volta al mese, dallo scorso marzo, sono state celebrate le libertà e i diritti umani attraverso singoli appuntamenti. Accanto ai focus sui diritti negati, dunque, sono stati promossi concerti, mostre e conferenze col fine di sostenere iniziative di concreto sostegno alle vittime di violazioni.
La serata del 13 dicembre celebra il Diritto di Movimento: allievi dell'Istituto Comprensivo Bruno Buozzi di Monterotondo eseguiranno coreografie di danza ispirate ai Diritti Umani ed alle Danze Palestinesi ed Israeliane; seguiranno gli SM58 ed un Passo a Due di danza contemporanea eseguito da Paolo Santilli ed Emilie Mattasoglio. Ospite d'onore, infine, Kledi Kadiu, natìo di una terra, l'Albania, vicino emblema di violazioni; egli non solo ballerà, ma racconterà anche la sua esperienza di vita e professionale.

13 dicembre
Movimenti di Pace: Free to Move Free to Express
Kledi Kadiu
Palazzetto dello Sport di Monterotondo
Via Monviso - località Semblera (Monterotondo)
Ore 17.30
Per informazioni: 06.90964401 - upsat@comune.monterotondo.rm.it

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 12-19.12.2008-

04 dicembre 2008

Tango Argentino: con il MeditangoFestival è un super festival

Si inaugura questa sera, il 5 dicembre, una kermesse unica, dedicata ad uno dei balli più belli al mondo, il Tango Argentino. E' il MeditangoFestival, manifestaizone giunta alla sua quarta edizione, organizzata dalla Compania Meditango di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio.
All'interno del mese di programmazione (il Festival terminerà infatti il 4 gennaio 2009), si susseguono tre sezioni -una dedicata al Tango, una al Teatro-Danza ed una alla grande
 Musica- con numerosi ospiti internazionali.
Per la prima di queste sezioni, protagonisti stasera al Salaria Sport Village, una coppia tra le più apprezzate al mondo: Esteban Moreno e Claudia Codega, fondatori della Compania Uniòn Tanguera, ballerini di rara classe, capaci di saper traghettare la tradizione del Tango verso nuove frontiere di innovazione, senza farne disperdere però l'anima.
Con loro, tre giorni di stage e due serate con esibizione; oltre sta
sera, infatti, la seconda si svolgerà domani al Barrio Tango (presso il Circolo Tennis Club Lanciani), dove verrà anche presentato il libro di Haim Burstin, Il Tango ritrovato, edito da Donzelli.
Tra gli altri artisti che faranno stage ed esibizioni, Matias Facio&Claudia Rogowsky, Thierry Le Cocq&Alexia Lyndin, e Pablo Veron, noto al grande pubblico per il film Lezioni di Tango di Sally Potter.
Per la sezione Teatro-Danza, dal 17 al 21 dicembre, in scena al Teatro Eduardo De Filippo lo spettacolo Kind of Blue-USA Contemporary times in concept (un omaggio all'album di Davis e all'America), mentre per la sezione di musica, due i concerti previsti per gennaio: quello dei Tango Crash, il 2, ed il Solo Project di Juanjo Mosalini -bandeonista d'eccellenza-, il 3.
Imperdibile, infine, l'appuntamento, per la prima volta a Roma, con una Maratona di Tango, organizzata per il 7 ed 8 dicembre, presso il Casale della Cervelletta; ospiti della serata, Virginia Uva e Cesar Agazzi.

Dal 5 dicembre al 4 gennaio
4 MeditangoFestival-International Tango Festival di Roma

5 dic: Esteban Moreno&Claudia Codega
Salaria Sport Village
Via S. Gaggio, 5
Dalle 22.30
Biglietto unico: 13 €

6 dic: Esteban Moreno&Claudia Codega + presentazione libro di Haim Burstin, Il Tango ritrovato
Barrio Tango
Via di Pietralata 135 (presso il Circolo Tennis Club Lanciani)
Dalle 22.30
Biglietto unico: 10 €

7-8 dic: TangoMaratona
Casale della Cervelletta
Via della Cervelletta, 1
Dalle 20.00 del 7 dic alle 8.00 dell'8 dic
Biglietto unico: 13 €

Per informazioni: 
+39.349.2621186

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 5-12.12.2008-

Verdi, Muti e l'Otello

Quando c'è Riccardo Muti, si registra sempre il tutto esaurito, ovunque egli diriga.

Se all'eccellenza del direttore d'orchestra che più ci invidiano uniamo uno dei pilastri del teatro di tutti i tempi, l'Otello di Shakespeare, e il compositore tra i più celebri ed interessanti, Giuseppe Verdi, non ci si può stupire che le repliche previste per l'Otello al Teatro dell'Opera per questa settimana siano andate a ruba da tempo.
Per la prima volta sul podio del teatro dell'Opera, Riccardo Muti si cimenterà in una delle opere più tormentate del compositore di Busseto; Verdi, infatti, aveva da sempre dimostrato interesse per il teatro di Shakespeare, ma l'idea di porre in musica uno dei suoi lavori gli venne solo dopo i suggerimenti di Arrigo Boito, riavvicinatosi al Maestro dopo anni di ribellione verso il mondo operistico dell'epoca.
Pertanto, su libretto riadattato proprio da Boito, Verdi compose, a fine del 1886, la partitura si musica dell'Otello, che debuttò al Teatro Costanzi nella primavera seguente; Boito e Verdi eliminarono il primo atto dell'originale della tragedia - al fine di rendere più serrata la drammaturgia- e la musica si caratterizza per numerosi elementi di novità rispetto alle opere precedenti di Verdi, tra cui la presenza di flussi musicali continui, senza cesure nette tra un atto e l'altro e tra una scena e l'altra.
Insieme all'Orchestra ed al Coro del Teatro dell'Opera (diretto da Andrea Giorgi), anche il Coro di Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del teatro dell'Opera -diretto da José Maria Sciutto-, ed otto cantanti che si alterneranno nelle repliche; in coproduzione con il Festival di Salisburgo, infine, è stato studiato un nuovo allestimento dell'opera.

6, 9, 11, 13 e 14 dicembre
Otello di Giuseppe Verdi
Riccardo Muti direttore d'orchestra
Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera
Coro di Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Teatro dell'Opera
Piazza Beniamino Gigli, 1
Infoline: 06.48160255

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 5-12.12.2008-

Selvaggia-mente facendo..

La violenza di Bill T. Jones al RomaEuropaFestival














Questa sera, presso l'Auditorium Conciliazione, ultima occasione per vedere Chapel/Chapter di Bill T. Jones, una delle icone del balletto contemporaneo statunitense, definito dal Dance Heritage Coalition "un insostituibile tesoro della danza".
Lo spettacolo -inserito all'interno della programmazione del RomaEuropa Festival- è uno dei lavori più inquietanti degli ultimi anni, articolato su tre episodi in cui protagonista è la violenza ed il suo uso da parte dei media. Tre, infatti, le storie realmente accadute e qui raccontate, anche attraverso una voce narrante; se le trame sono esplicitate dalle parole, i corpi di ben quattordici interpreti (la Arnie Zane Dance Company) danno vita alle emozioni ed agli stati d'animo dei protagonisti, con grande tecnica, bravura e chiarezza, com'è del resto nello stile di Jones.
La scenografia flessibile, opera di Bjorn Amelan, è inoltre arricchita dal video di Janet Wong; parte del pubblico è seduta sul palcoscenico intorno ai danzatori, parte in platea, a sottolineare l'importanza di una comunità e la loro valenza, in quanto testimoni di storie di ordinaria follia.

5 dicembre
Chapel/Chapter di Bill T. Jones
Auditorium Conciliazione
Via della Conciliazione, 4
Ore 20.30
Biglietti: da 18 € a 40 €

I rom di Gulistan 2008

Secondo appuntamento all'interno di Gulistan -rassegna di film, documentari e spettacoli sulle danze del Mediterraneo e dell'Asia Centrale che, con un appuntamento al mese, andrà avanti fino a marzo 2009- per l'11 dicembre, presso l'Accademia di Danza Sultana, situata vicino a Stazione Trastevere.
La rassegna, organizzata da Marialuisa Sales, ha per protagonista, come di consueto, nella prima parte della serata un documentario (giovedi sarà la volta di The Romany Trail, part. I: gipsy music into Africa, di J. Marre), seguito da una performance di danza; Natalia Bonanese presenterà dunque questa volta le danze rom e le loro evoluzioni attraverso tempi e paesi diversi.

11 dicembre
 Gulistan 2008
Accademia di Danza Sultana
Via G. da Castel Bolognese, 30/a
Infoline: 06.58301238
Ingresso con tessera associativa giornalera: 4 €; tessera associativa dell'intera manifestazione 15 €
Ingresso riservato ai soli soci; è consigliata la prenotazione

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 5-12.12.2008-

Diane Reeves, il jazz nel DNA

Con un padre tastierista e produttore musicale (George Duke), una madre trombettista ed uno zio bassista nella Denver Symphony Orchestra, Dianne non poteva certo esimersi dalla musica; da qui, a diventare una delle più grandi interpreti jazz di tutti i tempi è stato molto semplice. Dapprima l'iniziazione al jazz, gli studi di pianoforte e di canto e l'incontro con il trombettista Clark Terry - che dopo averla scoperta ne divenne il mentore- poi l'amore per la musica latinoamericana e le collaborazioni con Eduardo del Barrio e Sergio Mendez. Infine Harry Belafonte e la world music.

Questa, per sommi capi, è la biografia artistica di Dianne Reeves, vincitrice di 4 Grammy Awards per la migliore performance jazz vocale (con gli album "In the moment", "The Calling", !A Little Moonlight" e "Good Night, And Good Luck") e star del firmamento musicale che la vede vicina ad interpreti quali Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Sarah Vaughan; l'occasione da non perdere è il suo concerto, il 9 dicembre, presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica, unica data in Italia per questa bellissima voce.
Con lei anche due star della chitarra internazionale: il brasiliano Romero Lubambo e lo statunitense Russel Malone, per una serata all'insegna del jazz, della world music, delle sonorità latino-americane e dei grandi classici statunitensi, ma, soprattutto, della grande musica.

9 dicembre
Dianne Reeves in concerto
Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Ore 21.00
Via P. de Coubertin
Biglietti: 25 € platea, 20 € galleria
Infoline: 06.80241281

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 5-12.12.2008-